algebra

Radicale (radice)

Un radicale denota una radice: √a è la radice quadrata, ∛a la radice cubica e ⁿ√a la radice n-esima. I radicali sono l'inverso dell'elevamento a potenza.

Un radicale è il simbolo  \sqrt{\ } usato per indicare una radice. L'espressione an\sqrt[n]{a} chiede "quale numero, elevato alla nn-esima potenza, dà aa?"

  • a=a1/2\sqrt{a} = a^{1/2} — radice quadrata.
  • a3=a1/3\sqrt[3]{a} = a^{1/3} — radice cubica.
  • an=a1/n\sqrt[n]{a} = a^{1/n} — radice n-esima.

Fatti chiave:

  • a2=a\sqrt{a^2} = |a| — sempre non negativa per le radici quadrate nei reali.
  • Le radici di indice pari di numeri negativi non sono reali (vivono nei numeri complessi).
  • I radicali seguono regole come ab=ab\sqrt{ab} = \sqrt{a}\sqrt{b} e a/b=a/b\sqrt{a/b} = \sqrt{a}/\sqrt{b} (per a,b0a, b \geq 0).

Risolvere equazioni irrazionali come x+1=3\sqrt{x + 1} = 3 comporta l'elevamento al quadrato di entrambi i membri, ma devi verificare l'eventuale presenza di soluzioni estranee introdotte dall'elevamento al quadrato (che può invertire i segni e creare radici false).