Un integrale improprio ha almeno una delle seguenti caratteristiche:
- Estremo infinito: o .
- Integrando illimitato in qualche punto di (asintoto verticale).
Entrambi si valutano come limiti di integrali propri:
Se il limite è finito, l'integrale converge; altrimenti diverge.
Esempi celebri:
- ✓
- ✗ (un decadimento più lento diverge)
- — integrale di Gauss.
I criteri di convergenza (confronto, criterio p) decidono se valga la pena integrare. Gli integrali impropri compaiono in probabilità (normalizzazione della densità di probabilità), nelle trasformate di Fourier e in fisica.