calculus

Divergenza (calcolo vettoriale)

La divergenza di un campo vettoriale misura il "flusso uscente" netto in ogni punto. ∇·F > 0 indica una sorgente; < 0 un pozzo. Fondamentale per la fluidodinamica e l'elettromagnetismo.

La divergenza è un'operazione scalare su un campo vettoriale F=(F1,F2,F3)\vec{F} = (F_1, F_2, F_3) in R3\mathbb{R}^3:

F=F1x+F2y+F3z\nabla \cdot \vec{F} = \frac{\partial F_1}{\partial x} + \frac{\partial F_2}{\partial y} + \frac{\partial F_3}{\partial z}

Significato fisico: (F)(p)(\nabla \cdot \vec{F})(p) misura il tasso netto di flusso uscente di F\vec{F} per unità di volume nel punto pp.

  • >0> 0: sorgente netta (fluido che si espande, densità di carica positiva).
  • <0< 0: pozzo.
  • =0= 0: campo incomprimibile (acqua che scorre senza compressione).

Il teorema della divergenza (di Gauss) collega la divergenza su una regione al flusso attraverso la sua frontiera — uno dei quattro grandi teoremi del calcolo vettoriale. È alla base della fluidodinamica, dell'elettromagnetismo (equazioni di Maxwell) e della corrente di probabilità in meccanica quantistica.